I Pellegrinaggi - Le informazioni e le indicazioni pratiche per i pellegrinaggi giubilari

COME ANDARE A ROMA PER IL GRANDE GIUBILEO

LA CARTA DEL PELLEGRINO

 

COME ANDARE A ROMA PER IL GRANDE GIUBILEO

Con l'inizio del Grande Giubileo del 2000 parrocchie, gruppi o singoli si sono già attivati per andare a Roma in pellegrinaggio e partecipare a qualche evento particolare tra i molti che sono in calendario. Qualcuno, meno accorto, è anche già incappato nelle maglie di una complessa organizzazione di accoglienza, che per disciplinare i flussi e salvaguardare per quanto possibile il clima spirituale dell'evento è costretta a porre regole e condizioni.

In passato su questo settimanale abbiamo illustrato alcune attenzioni da avere, ora ritorniamo sul tema, con indicazioni più precise, alla luce delle prime esperienze.

1. Il pellegrinaggio giubilare non è una gita turistica. Per questo è importante curare un'accoglienza in armonia con il significato dell'esperienza religiosa, e non essere distratti e oberati da eccessive incombenze logistiche e organizzative. Per questo sono a disposizione pacchetti di servizi già predisporti, tra i quali ciascuno potrà scegliere in base al tempo a disposizione e agli interessi.

2. Prima di organizzare gruppi o pullman è opportuno contattare l'Ufficio pellegrinaggi della diocesi (0376/322051), che presenta un servizio di consulenza a tutti, anche a coloro che intendono poi organizzarsi in proprio. In particolare è indispensabile farlo per potersi procurare in modo agile la "Carta del Pellegrino", di cui si parla in un comunicato diffuso dal Comitato centrale del Grande Giubileo del 2000, e riportato qui accanto. Ovviamente l'Ufficio non potrà aiutare chi si sarà organizzato senza un contatto previo, seguendo altri canali, perché si rischia l'accavallarsi di ordini e prenotazioni, che per la Lombardia sono gestite da un'unica interfaccia regionale collegata a Roma per via informatica.

3. Anche i singoli possono andare a Roma organizzandosi in proprio, magari con la famiglia, ma per essere sicuri di partecipare agli eventi senza problemi è opportuno che si procurino la "Carta del Pellegrino", prendendo contatto diretto con l'Ufficio competente di Roma (tel. 06/71985566). La carta può essere ricevuta direttamente a casa o in banca, secondo le modalità che verranno spiegate dall'Ufficio. Si può comodamente prendere contatto anche con la posta elettronica, via internet, visitando il sito www.sac.jubil2000.org.it.

L'Ufficio pellegrinaggi resta comunque a disposizione per ogni necessario chiarimento.

don Roberto Rezzaghi


LA CARTA DEL PELLEGRINO

La "Carta del pellegrino" è uno strumento di prenotazione particolarmente utile per partecipare, con ordine e serenità, ai singoli eventi, udienze pontificie o celebrazioni giubilari. Oltre a ciò è una utilissima "Carta dei servizi", che tende a favorire in tutti i modi i pellegrini, soprattutto i meno abbienti, affinché vivano in modo sereno il grande evento spirituale.

la "Carta" offre i seguenti servizi:

1. l'assicurazione, che comprende la copertura della responsabilità civile verso terzi, l'erogazione dell'assistenza, il trasporto sanitario, ecc.;

2. la fruizione, tramite prepagamento di una modesta somma, del libero trasporto urbano utilizzando tutti i mezzi disponibili attivi nella città di Roma (tram, bus, metropolitana...);

3. la possibilità di effettuare chiamate telefoniche a tariffa ridotta, con utilizzo esteso a fine giugno 2001;

4. la possibilità per i pellegrini singoli di ottenere, attraverso una speciale Carta delle F.S., sconti del 20-30% sul biglietto ferroviario, con facoltà di ottenere tali sconti sino alla fine di giugno 20001;

5. possibilità di prenotare pasti caldi o cestini da viaggio a prezzi scontati;

6. facoltà di visitare musei fruendo di sconti speciali; facoltà di acquistare libri a prezzi scontati.


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